Korvosa

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KORVOSA (pronunciato kohr-VOH-sah) è la città più grande della Varisia. Anche se i suoi cittadini e le sue tradizioni hanno forti legami con la nazione del Cheliax, con molti dei suoi abitanti che tracciano la loro discendenza direttamente dai servi dell’impero, la posizione della città alla foce del fiume Jeggare e la presenza di un porto altamente difendibile, hanno contribuito alla creazione di Korvosa come un fulcro principale per il commercio; all’interno delle mura della città si possono trovare diverse culture e popoli, come le merci che circolano dentro e fuori le sue porte. Attualmente conta circa 20.000 abitanti, il 90% dei quali di razza umana.

Storia

Korvosa è la più vecchia delle tre città-stato della Varisia; una volta faceva parte dell’Impero di Cheliax ma ora è indipendente. L’insediamento, originariamente serviva a malapena come posizione difensiva, mentre oggi, tre secoli dopo, è divenuta una grande città ricca e popolata, anche se piena di problemi legati al sovraffollamente e alla criminalità.
Fondazione
Prima dell’arrivo dell’Impero di Cheliax, Korvosa non era altro che un luogo sacro alle tribù semi-nomadi degli Shoanti. Tuttavia, nel 4407 AR, un gruppo di marinai del Cheliax sotto il comando del maresciallo Jakthion Korvosa scelse il sito per iniziare la costruzione di un’avamposto difensivo. Una volta costruito, Foret Korvosa agì come una tappa come per esploratori, coloni e cacciatori che operavano nella regione. Il successivo commercio e le sue difese furono rafforzate dopo un attacco delle forze Shoanti che bruciarono gran parte del avanposto, evento che sarebbe poi divenuto noto come il Grande Incendio.

Economia

Nonostante la sua posizione lontana, rispetto alle altre grandi città dela Varisia, Korvosa è comunque un importante centro commerciale. La sua principale esportazione è il pesce, come le ostriche (gli Stretti di Santa Alika sono famosi per i loro allevamenti di ostriche), caviale e altri frutti di mare della fascia marina. Anche nel settore dei prodotti alimentari, Korvosa esporta corteccia thileu a Cheliax a prezzi ridicolmente alti. Esporta anche prodotti realizzati nei suoi stati vassalli ed è l’unico porto da dove partono i minerali della città nanica di Janderhoff. Grazie all’impressionante grande Banca di Abadar, Korvosa è anche un importante settore bancario e finanziario della Varisia, che conia una propria moneta. La famiglia Arkona (che domina su Korvosa vecchia) importa un sacco di elementi dalla lontana Vudra, che sono poi distribuiti in tutto il nord e l’occidente dell’Avistan. Infine, per quanto il governo è restio ad ammetterlo, Korvosa ha anche un traffico di droga piuttosto impressionante.

Geografia

Korvosa si trova sulla sponda orientale della Baia del Conquistatore, alla foce del fiume jeggare nel sud-est di Varisia. la parte più vecchie della città è situata sull’Isola di Endrin, un appezzamento di terra, mentre la maggior parte della città si trova sulla terraferma attraverso gli Stretti di Santa Alika. La città fu costruita attorno a due colli principali: la Collina della Guarnigione sull’Isola di Endrin e la Collina della Cittadella sulla terraferma.

Korvosa

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